Legami

Due bambini guardano davanti a sé, uno accanto all’altro. Una mamma tiene per mano la sua bambina, o forse è sua sorella. Un’anziana signora legge il giornale in riva al mare, accanto il suo cane, che dorme placidamente. Un uomo e un cane passeggiano sul molo, uno accanto all’altro. Colore dominante: azzurro. Sul mare, sul cielo. Fil rouge: i legami. Che siano tra fratello e sorella, tra mamma e figlio, tra amici e persino tra umani e animali, quello che trasuda da questi scatti sono i legami. Spesso si è distratti, persi tra i continui stimoli offerti dalla frenesia di tutti i giorni, dalla tecnologia. E invece basterebbe recuperare la semplicità dei legami autentici, quelli che legano (al)le persone e (a)i posti, e viverli lì dove siamo tutti più veri: sotto il cielo azzurro, di fronte al mare. D’altronde, come scriveva Jean-Claude Izzo,
“Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice; è essenziale che la gente si incontri”.