Come scegliere l’obiettivo giusto
È importante capire come funziona un obiettivo, sapere scegliere qual é il più adatto in quel momento e il “migliore” in termini di qualità. Agli inizi avrete esigenze di un certo tipo, con il passare del tempo cresceranno di pari passo le conoscenze e le vostre necessità. In tutto questo però è sempre bene non dimenticare che:
[Tweet “il mezzo fondamentale per ottenere una bella foto è avere un buon occhio fotografico e non c’è tecnologia che tenga senza di esso.”]
L’obiettivo è la parte fondamentale della macchina fotografica ed ha il compito di veicolare la luce al sensore attraverso le lenti. È importante aver chiaro il concetto di lunghezza focale, che è la distanza espressa in millimetri che intercorre fra il centro ottico dell’obiettivo ed il piano focale (ovvero il sensore). In base a questo valore possiamo definire l’angolo di ripresa: con l’aumentare di questo valore si restringerà l’angolo di campo dell’immagine.
Questo valore sarà quello effettivo se abbiamo un sensore full frame (pieno formato), mentre se abbiamo un sensore aps-c si dovrà applicare un fattore di moltiplicazione che varierà in base al corpo macchina. Ad esempio un’ottica di 50mm utilizzata con un sensore aps-c corrisponderà a 75mm (fattore x 1,5). In base alla lunghezza focale possiamo classificare gli obiettivi in:
- grandangolare
- normale
- tele
Esistono poi le ottiche fisse e le ottiche zoom.
Ottiche fisse
Pro:
- sono ottiche molto luminose, ovvero con un’ampia apertura di diaframma (f/1.8 oppure f/1.4);
- hanno una rapida messa a fuoco in condizioni di scarsa luce;
- sono leggere da portare in giro;
- obbligano a muoversi e stimolano a cercare nuove inquadrature;
- si ottengono immagini più nitide che con gli zoom.
Contro:
- a volte può essere limitante e costringe ad avere una o più ottiche fisse per coprire un’ampia lunghezza focale.
Ottiche zoom
Pro:
- leggere da portare in giro;
- adatte un po’ ad ogni situazione.
Contro:
- struttura poco robusta dovuta alla bassa qualità dei materiali utilizzati;
- poco luminose;
- resa dell’immagine inferiore rispetto agli zoom professionali;
Zoom professionali
Pro:
- struttura robusta e solida;
- sono ottiche luminose, hanno il vantaggio di mantenere la stessa apertura di diaframma lungo tutta l’escursione focale (f/2.8);
- dotate di un maggior numero di lenti, le quali sottoposte ad un particolare trattamento antiriflesso al fine di restituire un’immagine più nitida.
Contro:
- pesanti da portare in giro;
- il costo, considerando che non tutti possono permettersi una tale spesa (fotografi esclusi).
Sicuramente a molti di voi la domanda sorgerà spontanea: ottica fissa o zoom? Dare una risposta che andrà bene per tutti è impossibile, semplicemente per il motivo che un determinato corredo di ottiche a me congeniale non è detto che lo sia per voi. Dipende un po’ dal tipo di foto che dovete fare. Mi sento però di dire che uno zoom può sempre far comodo soprattutto in alcune situazioni come ad esempio i viaggi, dove è meglio viaggiare leggeri e senza il pensiero di avere con sé un arsenale pesante e costoso.
Consiglio anche l’acquisto di un’ottica fissa, perché stimola la creatività, vi obbliga a dover trovare nuove inquadrature. Sarete ripagati con i risultati che otterrete, inoltre il tutto ad un prezzo ben accessibile. Ovvio che se avete disponibilità liquida oppure è ai fini del vostro lavoro “non avrete limitazioni” e potrete sbizzarrirvi.
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