Fotografare un concerto: la guida completa
Per gli amanti della musica e non solo, il concerto è uno di quegli eventi a cui almeno una volta nella vita bisognerebbe assistere: stare di fronte a un palco, sentire la musica diffondersi dalle casse, sentire le vibrazioni delle basse frequenze, tutte emozioni che solo la musica sa regalare.
Vi è mai passato per la testa di scattare qualche foto durante un concerto? È giunto il momento di iniziare. Da dove si comincia? Il modo migliore per fotografare un concerto è il reportage, tecnica che prevede il racconto di una storia attraverso immagini naturali e spontanee. In un reportage fanno la differenza le espressioni e le emozioni delle persone, in questo caso dei musicisti, poi il pubblico, il contesto e qualche dettaglio.
Ogni concerto è a sé, ci sono dei tempi da rispettare, i luoghi possono essere diversi: pub, teatri, spazi all’aperto, ma in linea di massima ci sono dei fattori da tenere in considerazione. Uno di questi è la poca luminosità: ricordate di non utilizzare il flash, in alcuni contesti è vietato, ma a prescindere da questo è meglio sfruttare la poca luce naturale per catturare al meglio le emozioni.
Corredo fotografico necessario
- Obiettivi luminosi: investite in ottiche di qualità. L’ampia apertura vi permetterà di mantenere dei tempi di scatto più rapidi, fondamentali per evitare il micromosso. Inoltre, garantiscono un ottimo bokeh, ideale per staccare il soggetto dallo sfondo. Se poi sono dotati di stabilizzazione ottica avrete una sicurezza in più che le foto vengano nitide.
Due lenti indispensabili sono un grandangolo e un teleobiettivo perfetti per garantire un’ampia varietà di scatti. Il primo serve a creare un bel effetto scenico, ovviamente dovete aver modo di avvicinarvi molto al soggetto. Il secondo, invece, serve per isolare il soggetto è concentrarsi maggiormente sui dettagli. - Fotocamera prestante ovvero dotata di un sensore e processore di ultima generazione che vi permetta di alzare tranquillamente gli ISO senza evidenziare troppo il rumore digitale. Non avrete problemi se siete dotati di una fullframe.
4 attenzioni che dovete avere
- Con i primi scatti verificate l’esposizione e la messa a fuoco tramite lo schermo LCD. Non fidatevi dell’anteprima così com’è, le foto sembrano tutte a fuoco, controllate bene zoomando l’immagine un paio di volte.
- Un occhio di riguardo alla composizione avendo cura di non includere oggetti di disturbo come ad esempio aste dei microfoni che tagliano i visi. Date importanza al soggetto, non utilizzate solamente l’orientamento orizzontale e verticale, inclinate la fotocamera provando inquadrature nuove che diano il senso di dinamicità. La musica è anche movimento e quindi è bene mostrarlo nelle foto.
- Attenzione a come vi muovete: non siete gli unici a voler ascoltare e guardare il concerto, più il contesto sarà piccolo e più dovrete essere invisibili.
- Occhi ben aperti: il concerto è un crescere di emozioni, all’inizio i musicisti saranno abbastanza immobili ed anche le espressioni saranno poco interessanti, ma non appena la band si scalderà e si verrà a creare il giusto feeling con il pubblico a quel punto sarà il vostro momento, dovrete saper cogliere l’attimo.
6 consigli per non sbagliare un colpo
- Utilizzate un tempo di sicurezza, cosa significa? Il tempo di scatto e direttamente proporzionale alla lunghezza focale perciò se scattate con una lunghezza effettiva di 80mm dovrete utilizzare un esposizione di almeno 1/80 sec questo vale per la fotocamera con sensore a formato pieno. Mentre se il sensore è formato APS-C dovrete considerare il fattore di moltiplicazione: ad esempio Nikon ha un fattore di 1,5X quindi, la lunghezza effettiva non sarà 80mm, ma 120mm (80mm*1,5) ed anche l’esposizione dovrà essere di almeno 1/120 sec.
- Le molteplici luci colorate e contrastate inducono il sensore ad effettuare una lettura non corretta perciò consiglio di effettuare una misurazione della scena sul viso del musicista adoperando la modalità spot.
- Impugnate correttamente la fotocamera con mano destra e indice sul pulsante di scatto e la mano sinistra a sorreggere la fotocamera sotto l’obiettivo, i gomiti devono essere aderenti al tronco e le gambe un po’ divaricate, mantenendo una respirazione regolare.
- Ricordatevi di scattare in raw, volete sapere il perché? Approfondite l’argomento leggendo questo articolo “raw o jpeg? I pro e i contro di ognuno“.
- Alzate gli ISO senza paura, meglio una foto a fuoco con del rumore che una sfuocata da buttare.
- Utilizzate schede di memoria veloci e capienti, dovete scattare a raffica, avrete modo di fare una selezione su un’ampia scelta.
Il bello di un concerto è che non c’è mai niente di prestabilito, non esistono persone in posa, la luce varia continuamente, serve prontezza la quale si acquisisce solamente con tanta pratica. E alla fine di tutto sarà ancora una volta il fotografo a fare la differenza.
Soddisfatti di questa guida o pensate che abbia tralasciato qualcosa? Avete degli scatti che volete mostrare? Nei commenti oltre al vostro parere lasciate un link dove è possibile visualizzare le vostre foto.
Tags: concerto, consigli per scattare













Gran bel post Francesco !! !!
Si, fotografare ai concerti, o serate simili, non è semplice. Troppi cambi di luce, soggetti in movimento, il fotografo che si perde durante lo show…!
Post davvero utile, grande!