Come acquisire sicurezza
Finché sei per conto tuo e fotografi ciò che ti va è tutto abbastanza semplice, il bello viene quando ci si impone di portare a casa uno scatto e si ha a che fare con lo spauracchio del giudizio altrui.
Ti è mai capitato di fotografare per strada e sentirti osservato? Non dirmi di no. Altrimenti, vorrà dire che sei già sulla buona strada, ma non fermarti con la lettura, sono sicuro che potrai trovare comunque qualche nozione utile.
Un’ipotesi potrebbe essere questa: vedi una bella situazione da fotografare, attendi un po’ più del dovuto e ti senti gli occhi puntati addosso. Tentenni: scatto o non scatto? Inizi a fantasticare su ciò che potrebbe pensare la gente di te, insorgono i primi sintomi dell’insicurezza: aumento del battito cardiaco, le mani cominciano a sudare e si manifestano anche lievi tremori. A quel punto, le due conseguenze più probabili sono:
- l’insicurezza prende il sopravvento, rinunci a scattare perdendo una grande occasione che difficilmente si ripresenterà.
- decidi di scattare comunque, ma per via del tuo stato di agitazione non ottieni nulla di che. La mente annebbiata ti impedisce di concentrarti e così finisci per inquadrare male la scena, ottieni uno scatto con il micromosso oppure ti accorgi che qualche parametro della fotocamera non era stato impostato correttamente.
Ti voglio tranquillizzare, tutto questo, soprattutto all’inizio, è normale. Ci sono passato anche io. Tuttavia, devi subito porre rimedio, non puoi vivere schiavo di te stesso. È solo un tuo problema e non degli altri, un limite che deriva dal tuo percorso di vita, dagli insegnamenti che hai ricevuto. Puoi e devi superare questo ostacolo.
4 esercizi per acquisire sicurezza
- Imponiti di scattare con costanza in mezzo alla gente, sarà un processo lento del quale noterai gli effetti positivi nel lungo tempo.
- Non far caso alla gente o meglio, non ipotizzare su ciò che gli altri potrebbero pensare di te. Prova a vederla in altro modo: non sei così bello o sfigato da attirare l’attenzione di tutti. Ognuno ha i fatti suoi da pensare e non ha tempo di giudicarti.
- Non stai facendo niente di male, in mano hai una fotocamera e non un’arma. Ripetitelo continuamente.
- Interrompi ogni pensiero sul nascere, non fantasticare, la nostra mente è pericolosa. Rimani concentrato sul presente e su te stesso.
Sono quattro esercizi importanti sia per il tuo percorso fotografico che di vita. Ti libererai di un bel peso e inizierai ad affrontare le giornate con uno stimolo in più.
3 modi per non farti trovare impreparato
Inizia con l’assumerti le tue responsabilità e non attribuire la colpa alla fotocamera che non era all’altezza della situazione.
- Studia bene il manuale della fotocamera, conosci la fotocamera scattando in situazioni differenti e sperimentando tutte le impostazioni.
- Imposta i parametri della tua fotocamera prima della sessione fotografica.
- Visita più volte il luogo dove scatterai, osserva con attenzione ogni dettaglio e movimento in modo da poterlo anticipare.
Viviamo in una società nella quale è la paura del giudizio a condizionarci e non il giudizio in sé. Ebbene, queste paure, che sono frutto della nostra mente, hanno un effetto autosabotativo, perciò, bisogna affrontarle e non subirle. Restare passivi di fronte alle nostre paure serve solo a ingigantirle.
Quale è stata la tua esperienza? Descrivimi le tue paure e come le hai affrontate.
Tags: sicurezza









Un bell’articolo. Utile e mirato su ciò che a cui si dovrebbe sempre aspirare: ottenere una buona foto. Del resto anche il grande Don McCullin asseriva “a che serve rischiare la vita [ovviamente lui era un reporter di guerra] se poi le tue foto sono sfocate?”