Educazione alla fotografia attraverso la condivisione
Nell’era dei social, il fotografo è colui che spesso si vanta della “bellezza” delle sue foto e di quanti like esse abbiano ricevuto. Regna l’individualismo e l’egoismo, ognuno è concentrato su stesso, alla continua ricerca di un piano che lo porti al successo facile. Ma si sa, niente ti viene regalato.
Parte della causa di questo fenomeno è anche da attribuire alla società, che ci sprona a dare sempre il massimo, non ammette fallimenti ed è subito pronta a puntare il dito. Il fotografo, però, è prima di tutto una persona che, dotata di un cervello e di una propria intelligenza, ha il dovere di interrogarsi e, talvolta, armarsi di coraggio prendendo le giuste distanze dalla massa.
I social media vengono spesso utilizzati in modo errato e ciò avviene perché per molti è ancora un mondo da esplorare, ci si limita a viverli con scarsa conoscenza e coscienza. Non bisogna servirsi di essi per pubblicare i propri stati d’animo ma, per condividere nozioni e sensibilizzare le persone sull’evoluzione della fotografia. Se vuoi scoprire come utilizzarli al meglio, ti consiglio di leggere l’articolo “Caro fotografo, come gestisci i tuoi social?“.
Il web è ricco di nozioni, non tutte sono affidabili, perciò, è richiesta un po’ di attenzione. È importante filtrare i contenuti, dividere quelli di valore da quelli spazzatura senza dimenticarsi di scegliere con cura i contatti da seguire.
Se i social media sono il mezzo attraverso il quale si veicolano informazioni, noi siamo i docenti e abbiamo un compito ben preciso che è quello di educare, in quanto attraverso la condivisione di un contenuto facciamo un grande gesto: forniamo anche ad altri questo valore.
Metti il tuo ego da parte, tira fuori il lato altruista di te e da questo momento quando ti troverai di fronte ad un qualsiasi contenuto di interesse, non tenerlo per te stesso, condividilo con altri. I contenuti possono essere testi, ma anche immagini poiché oggigiorno rivestono un ruolo molto importante a livello comunicativo. Servono a interpretare e comprendere questa nuova realtà.
Qualcosa ti frena? Sappi che, attraverso la condivisione, la percezione degli altri di te sarà quella di una persona autorevole e quindi da seguire. In parole povere aumenterà la tua visibilità e reputazione sia come persona e sia come fotografo.
La pensi come me? Il modo migliore per ringraziarmi è condividere l’articolo e, se ti va, lascia un commento qua sotto.
Non la pensi come me? Nessun problema, esprimi il tuo parere ed io sarò ugualmente felice di parlarne con te.
Tags: educare









Seguo sempre i tuoi articoli con grande interesse e curiosità . Grazie