Fotografia di strada: la guida completa
La fotografia di strada – più comunemente chiamata street photography – è stimolante, regala belle emozioni ed è formativa per diversi aspetti. Il mio consiglio è di provare a misurarsi con questo genere, non ve ne pentirete. Non è così immediato ottenere buone fotografie, come tutte le cose serve un po’ di pratica e con la costanza, l’occhio fotografico migliorerà notevolmente.
Nelle grandi città aumentano le probabilità di “successo”: sono più movimentate, è facile assistere a scene interessanti, si riesce a scattare liberamente senza sentirsi osservati da mille occhi come invece accade nelle piccole città.
I benefici della fotografia di strada
- Si acquisisce più sicurezza e migliora l’autostima.
- Si impara a far prevalere l’istinto, non c’è il tempo necessario per ragionare o porsi dei problemi.
- Si conoscono a fondo i luoghi, le persone e le loro usanze.
- Si impara ad osservare attentamente e migliora la percezione nell’anticipare il verificarsi di situazioni.
Quale fotocamera utilizzare
In mancanza d’altro, anche lo smartphone può andare bene: è piccolo, silenzioso, comodo per editare e condividere le foto. Parlando di fotocamere vere, tralascerei le reflex poiché troppo ingombranti e indiscrete. Mentre le compatte premium e le mirrorless sono l’ideale per la street photography. 
3+2 caratteristiche che dovrebbe avere una fotocamera per la fotografia di strada
- Dimensioni ridotte e massima portabilità. Deve risultare comoda da portare sempre in giro con sé ed essere “invisibile” agli occhi degli altri.
- Ottica luminosa con un’apertura di diaframma f/2.8 . f/1.4 e un sensore uguale o maggiore di 1″. Due fattori importanti per ottenere una buona resa ad alti ISO, soprattutto nel caso in cui si volesse scattare di notte.
- Autofocus rapido per agganciare il soggetto anche in situazioni di luce non proprio ottimale e catturare l’attimo.
Da valutare
- Uno schermo LCD touch e inclinabile può tornare utile in molte situazioni. Fate finta di regolare qualche parametro nella fotocamera e invece, potrete inquadrare e scattare senza destare alcun sospetto. Per questo genere di fotografia è fondamentale essere discreti.
- Le ottiche fisse sono un’ottima soluzione per restare leggeri e migliorarvi nella composizione dello scatto. Il fatto di non poter zoomare per molti potrebbe rappresentare un vincolo mentre sarà proprio questo “limite” a farvi trovare composizioni interessanti.
Cosa fotografare
Come primo approccio consiglierei di uscire, osservare attentamente tutto ciò che vi ruota intorno e scattare quando vi colpisce qualcosa. Quando avrete preso un po’ di confidenza iniziate a pensare a un progetto fotografico così che eviterete di scattare a caso e avrete in mente sempre un obiettivo ben preciso. Questo vi permetterà di risparmiare del tempo prezioso ed essere efficienti.
Do per scontato che conosciate a menadito la vostra fotocamera, solo qualche secondo perso a selezionare un qualunque parametro e avrete perso lo scatto. La fotografia di strada è fatta di persone, luoghi, edifici e dettagli che testimoniano una parte di storia. Ogni cosa può essere essenziale per raccontare la vostra storia.
Se siete in cerca d’ispirazione per i vostri scatti, ho creato una bacheca “street” su Pinterest, date un’occhiata.

La legge sulla privacy
La legge in Italia è restrittiva e va un po’ a interpretazione. Se volessimo attenerci alla legge, andrebbe compilata una liberatoria ogni volta che si ritrae una persona, all’infuori di un evento pubblico. Capite che la questione è abbastanza demoralizzante e in parole povere, dovremmo rinunciare a fotografare per strada. Ma, come in tutte le cose, si può trovare una soluzione e si chiama buon senso.
Quando fotografo presto attenzione e semplicemente, prima di pubblicare la foto controllo che essa non leda l’immagine della persona. Altre volte, capita che le persone si accorgono e ti rivolgono un sorriso, a quel punto, è come ottenere un tacito consenso. In alcune occasioni mi capita di mostrare la foto scattata e scambiare due chiacchiere. Mi assicuro di poter utilizzare la foto e potrebbe essere una buona cosa fare avere alla persona interessata il file via email o una stampa.
A meno che non mi venga richiesto esplicitamente, evito di ritrarre i minori, anche se, qualche eccezione va fatta per le foto in cui il volto non è riconoscibile oppure se mi trovo all’estero. Per quanto riguarda gli adulti, vado un po’ a sensazione, se la persona non mi sembra molto per la quale, evito. È importante non utilizzare la foto per scopi di lucro. Diciamo che in linea di massima, quello che può succedere, è ricevere una diffida della foto e quindi, basta cancellare la foto pubblicata.
Come muoversi
Più riuscirete a mimetizzarvi e tanto più le vostre foto saranno buone.
- Iniziate con l’impugnare la fotocamera in una mano, arrotolando la tracolla attorno al polso e mantenendo il braccio disteso vicino al bacino. “E se volessi tenerla al collo?”. Sopratutto nelle piccole città verrete subito individuati ed osservati con aria di diffidenza. Meglio non apparire come un paparazzo.
- Cercate di anticipare le situazioni, ad esempio, se volete fotografare un soggetto interessante, mantenetevi a distanza, individuate la direzione e incamminatevi avanti. Nascondetevi dietro a qualsiasi cosa che trovate, fatevi un’idea dello scatto e solo quando è il momento appoggiate l’occhio al mirino per scattare. L’obiettivo più indicato per queste situazioni è un medio tele che vi consente di scattare da lontano ed impedire che le persone si accorgano di voi.
- Cogliete l’attimo e fotografate a distanza ravvicinata. “Ma non hai appena detto che non dobbiamo dare nell’occhio?”. Certo, infatti, dovrete mantenere la fotocamera ad altezza bacino e scattare, questo altro metodo vi fornirà una prospettiva diversa dal solito e probabilmente più intrigante poiché avrete modo di cogliere da vicino le espressioni e i pensieri delle persone. Il trucco per ottenere questo tipo di scatto è impostare la fotocamera, effettuare uno scatto di prova e dopo di che effettuare alcuni scatti. Se avete la fortuna di possedere una fotocamera con il display orientabile, avrete un asso nella manica, poiché vi basterà ruotare il display verso l’alto e guardando attraverso esso potrete scattare destando ancora meno sospetto. Non badate a chi dice che per essere dei veri fotografi bisogna guardare dentro al mirino, poiché primo, è il risultato che ci interessa e non il metodo, secondo, è uno dei modi migliori per scattare senza infastidire le persone e impedire il mutare delle espressioni.

La selezioni degli scatti e la post-produzione
Ricordate che, le fotografie devono essere prima di tutto buone fotografie e non belle fotografie, l’obiettivo deve essere quello di raccontare una storia, comunicare un messaggio e riuscire ad emozionare l’osservatore. Non perdete tempo con il post-produrre foto non buone, abbiate il coraggio di cestinare.
La post-produzione è un passaggio importante e indispensabile, deve essere d’aiuto per completare lo sviluppo di una foto e non un rimedio. Quanto alla scelta del tipo di post-produzione, molte persone associano il bianco e nero alla fotografia di strada, ma non c’è una legge che dice di fare così. Ci saranno foto che andranno pensate in bianco e nero per dar maggior enfasi al messaggio o a un dettaglio e foto che andranno lasciate a colori.
Cosa ti piace della fotografia di strada? Se conosci qualche fotografo di strada che ti è stato d’ispirazione, scrivilo nei commenti. Nel frattempo te ne consiglio uno io: Thomas Leuthard.
Tags: consigli per scattare, fotografia di strada









Bellissimo davvero. Che dire, non ho mai pensato di mimetizzarmi per poter fare fotografie, e con lo smart-phone sei molto “mimetico” ce l’hanno tutti…. proverò a sentirmi un investigatore tipo … che ne so l’investigatopo… viste le foto che mi vengono… ma mi applico!
E ti adotto in adotta1blogger.
grazie Francesco