Il blog per un fotografo è indispensabile?
Se per sito intendiamo la presentazione del solo portfolio, serve pressoché a niente, è e rimarrà un biglietto da visita. Oltretutto, in una realtà come quella odierna bombardata di immagini, diventa sempre più difficile emergere.
Le persone hanno bisogno di emozionarsi, di sentirsi coinvolte e il blog aiuta proprio a fare questo. Il web e i social sono saturi di immagini, l’attenzione delle persone è sempre minore, il proprio apprezzamento viene espresso inconsciamente e come un movimento non controllato attraverso un clic. Se un giorno scomparissero i social, cosa succederebbe?
Ok, rimane il tuo sito, però, tolto il boom iniziale di visite ottenuto grazie al passaparola, ora, giace in un angolo nascosto del web per cui è difficile che nuove persone ne vengono a conoscenza. Qualche probabilità di comparire nei risultati dei motori di ricerca potresti averla grazie alla SEO, ma non è sufficiente. E quindi come puoi fare? Di certo non è indicato fare spam sui social e tantomeno tartassare le persone, anche perché sono sempre le solite.
La soluzione è aprire un blog. Lo so, forse ci hai già pensato e fino ad ora non l’hai fatto un po’ perché ci credi poco e un po’ per paura. Le novità creano sempre un po’ di preoccupazione, soprattutto in questo caso che devi esporre i tuoi pensieri al web intero. Ma ti garantisco che non è poi tutta questa difficoltà, crea più ansia l’attesa.
Devi trovare il coraggio e buttarti, l’estate volge quasi al termine e settembre è il mese buono per iniziare un nuovo progetto. Ciò che ti serve è la passione, linfa vitale di ogni progetto, e la costanza. Buttarsi significa buttarsi nella mischia, ma non ad occhi chiusi, occorre avere un’idea e determinare degli obiettivi, il resto viene da sé.
Io ci sono riuscito anche se non sono uno scrittore, è bastato un po’ di determinazione. È importante sia leggere e sia scrivere, si tratta di un esercizio che deve essere fatto costanza per vederne i risultati. Se rileggo i miei primi articoli quasi non mi riconosco, ma è normale, ero all’inizio dell’avventura. Ora, invece, scrivo liberamente senza paura di espormi. A distanza di anni dall’apertura del blog, l’emozione che precede la pubblicazione dell’articolo è sempre piacevole a prescindere dal successo che avrà.
Non sei ancora convinto sui vantaggi che porta aprire un blog? La scrittura così come la fotografia è un mezzo d’espressione molto importante, offre nuove opportunità e da la possibilità alle persone di conoscerti meglio e magari, sceglierti come fotografo. Inizia a scrivere, piano piano acquisirai più sicurezza ed anche la tua autostima ne trarrà beneficio.
Non adottare stratagemmi, preoccupati di offrire contenuti di valore, utili per il lettore e vedrai che il traffico sul blog aumenterà gradualmente. Ti ritaglierai un tuo spazio dove sempre più gente approderà per leggerti e talvolta confrontarsi. Sarà un’immensa soddisfazione quando i tuoi articoli verranno condivisi e commentati, per non parlare dell’email che riceverai.
I 3 passi fondamentali per aprire un blog
- Prima di tutto è fondamentale che registri il dominio “www.nomecognome.it” o “www.nomeazienda.it” e scegli un servizio di hosting con il piano che più si addice alle tue esigenze. L’hosting è lo spazio sul quale verrà ospitato il tuo sito/blog con tutti i dati e le immagini. Da due anni sono con Siteground e mi trovo alla grande. Esso offre tre tipologie di pacchetti e con l’acquisto di uno, la registrazione del dominio è gratuita per il primo anno. Qualche ora di attesa e potrai già accedere al pannello di controllo dell’hosting e di WordPress. Per qualsiasi problema potrai ricevere assistenza immediata via chat, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

- Acquista un template su themeforest, ti garantirà un aspetto più professionale e prestazioni migliori.
- Crea da subito una newsletter per aggiornare gli iscritti sugli ultimi articoli pubblicati del blog e fornire loro dei contenuti speciali. Per iniziare mailchimp va più che bene.
Quanto scrivere
Non c’è una vera e propria regola, scrivere molto richiede un sacco di energie, idee e tempo. Devi dare modo alle gente di leggere gli articoli e metabolizzare i contenuti. È importante trovare un giusto ritmo, quello adatto al proprio stile di vita, comunque, diciamo che dalle due alle quattro pubblicazioni al mese sono una buona frequenza.
Come scrivere
Scrivere in maniera troppo formale è controproducente, ci sono già i libri, le riviste e molti blog a farlo. Utilizzare un tono un più confidenziale ed un linguaggio semplice stimola maggiormente le persone a leggerti e seguirti nel tempo.
Cosa scrivere
I soliti articoli tecnici con esempi pratici funzionano sempre, però, ricordati di aggiungere un tocco di personalità. Se poi vuoi differenziarti e fare in modo che ti seguano persone veramente appassionate di fotografia e non semplici smartphone addicted, proponi interessanti riflessioni sulla fotografia e la sua evoluzione. Inoltre, non è detto che devi sempre elargire consigli, puoi anche esternare delle tue perplessità e confrontarti. Ho scritto un articolo che può esserti d’aiuto: “35 idee per i tuoi articoli“.
Se da qualche parte e sul web ti è capitato di leggere che il blog e la fotografia stanno morendo, ti voglio tranquillizzare, è una gran cavolata! Semplicemente, stanno attraversando una fase di mutazione, quindi, è di fondamentale importanza accettare il cambiamento cavalcando l’onda dell’evoluzione.
Ti dirò un’altra cosa, scorrere il feed di qualsiasi social è uno spreco di tempo, prima di trovare qualcosa di interessante potrebbero passare minuti, anzi, ore ed ore. Meglio seguire un blog, il tempo per leggere qualche articolo lo si trova sempre. Già perché il fattore tempo non è un scusa valida, è necessaria un po’ di organizzazione ovvero dare un grado di priorità alle varie attività. Peraltro, il tempo di vita di un articolo è eterno a differenza di un qualsiasi link condiviso sui social che scompare in fretta.
Continua a raccontare storie con le tue fotografie come già sai fare e non dimenticare l’importanza dell’utilizzo delle parole.
Pensi che sia arrivato anche il tuo momento di aprire un blog? Qualche stimolo penso di avertelo dato, se poi incontri qualche difficoltà, non esitare a scrivermi, ti aiuterò.
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Complementi Francesco! È da molto tempo che questa idea di aprire un blog mi sta balenando in testa ma come hai detto bene tu bisogna trovare il coraggio a volte e soprattutto delle buone idee.. Da oggi grazie al tuo articolo sono ancora più motivata ad aprirlo! 🙂 e come sempre continuerò a seguirti come grande fonte di ispirazione! Buona serata, Valentina