L’errore più comune nel ritratto fotografico
Uno degli obiettivi più importanti ed anche più difficili da raggiungere per un fotografo è l’acquisizione di uno stile unico e riconoscibile. Per arrivare a ciò, bisogna investire il proprio tempo sperimentando, confrontandosi con altri fotografi e commettendo anche degli errori. All’inizio, viene spontaneo trarre ispirazione dagli altri, cadere nei cosiddetti cliché e seguire le tendenze.
Fotografare un ritratto e tutt’altro che semplice, richiede diverse accortezze oltre a conoscere qualche nozione di natura tecnica. Il fotografo amatoriale tende ad individuare come soggetto persone di sesso femminile o maschile, quasi sempre di bella presenza.
Così fa più figo, un sacco di fotografi amici possono dire in primis “che bella modella, chi è?”, come se fosse importante. E, per secondo “che bravo”, sai però che quel complimento ha valore pari a zero, vero? Ma tu potrai pensare chissene frega, con foto del genere si possono ricevere molti like su facebook.
Quindi il tuo scopo è solo quello di ottenere visibilità? Ah questo bisogno di apparire…
4 modi per ottenere ritratti migliori.
- Innanzitutto, quando è il momento di scegliere un soggetto, non adottare la classificazione bello o brutto, non scegliere le persone in base al loro aspetto. Inizia a ritrarre persone interessanti, che possono raccontare storie. Attenzione, non mi riferisco alle solite foto che ritraggono mendicanti per strada, quelle hanno stancato. Fai dei ritratti ad amici, famiglie, bambini, nel modo più spontaneo possibile, devi sapere cogliere l’essenza di un persona.
- Per quanta riguarda il luogo, non spendere per forza dei soldi noleggiando una sala di posa, se non hai esperienza con la luce artificiale, potrebbe volerci molto tempo e il rischio è di far innervosire il soggetto. Anche con la luce naturale vengono dei bellissimi ritratti.
- Non si può pretendere di far muovere il soggetto come un robot a comando. È necessario instaurare un dialogo, mettersi in ascolto e cercare di metterlo a proprio agio.
- Tira fuori tutta la tua creatività e sensibilità, devi ottenere un ritratto non solo bello esteticamente, ma in grado di trasmettere un’emozione.
Come valutare la riuscita di uno scatto
Una foto va osservata più e più volte a distanza di tempo dallo scatto. Se hai qualche dubbio, puoi sempre chiedere il parere a qualcuno di più esperto, ma mi raccomando, non affidarti mai al giudizio dei social.
Potrai dire di aver fatto un buono scatto nel momento in cui, la persona ritratta rimane piacevolmente sorpresa e si complimenta con te perché sei riuscito a mostrare ciò che voleva.
Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione nei commenti qua sotto, sarò felice di risponderti.
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Osservando centinaia e centinaia di fotografie, in questo caso di ritratto, mi sono fermato a chiedermi se a piacermi fosse davvero la fotografia oppure il soggetto e se la stessa fotografia mi avrebbe fatto lo stesso effetto con un soggetto completamente diverso …..
Onestamente a me succede lo stesso discorso con i paesaggi; bellissime fotografie, non discuto, ma in quali posti? In posti che, se mi porti lì, coi miei occhi, senza fare alcuna fotografia, già lo vedo che è bellissimo. Io voglio vedere bellissime o forse meglio interessanti fotografie di posti brutti, apparentemente insignificanti, che se dopo aver visto la fotografia ed essere rimasto positivamente stupito, mi porti nel luogo in cui l’hai scattata, devo rimanere ancora più stupito perché con gli occhi vedo tutt’altro e non saprò come hai fatto a tirar fuori una fotografia del genere in un postaccio simile.
Spero di essermi spiegato, e la stessa cosa penso dei ritratti.
Prediligo luce naturale e spontaneità, è ben difficile però, è proprio solo quell’istante lungo la giornata, in coincidenza con un dato casuale luogo (può succedere ovunque), in coincidenza con una data ma sconosciuta prospettiva/angolazione/inquadratura ….. insomma, eventi abbastanza rari in cui bisogna essere occhi di lince e fulminei.
Un buono scatto nel momento in cui tu stesso rimani sorpreso del risultato, soddisfacente quando a rimanere piacevolmente sorpresa è il soggetto che non voleva e a cui non piace, essere fotografato.
Grazie! Ciao!